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Incontri per insegnanti e genitori da organizzare presso le scuole e gli istituti comprensivi che ne facciano richiesta

I gruppi saranno condotti dalla Dott.ssa Cristina Sassi, psicologa, psicoterapeuta, e dalla Dott.ssa Samanta Magni, psicologa, psicoterapeuta, entrambe in forza al CRED Ausilioteca del Comune di Firenze.
Per informazioni e iscrizione occorre scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI

"I CONFLITTI A SCUOLA"
La scuola è un luogo di confronto, scambio, progettualità educativa, e quindi… di conflitti. Il corso propone esperienze e strumenti pratici per la costruzione di relazioni interpersonali di collaborazione e rispetto a scuola: l’obiettivo è quello di formare gli insegnanti alla mediazione in ambito scolastico, con particolare attenzione alle interazioni tra gli adulti responsabili dell’educazione, ossia le famiglie e gli insegnanti stessi. Ogni insegnante può infatti operare come facilitatore di processi di collaborazione e gestione dei conflitti nell'ambito della sua quotidiana attività con gli alunni, nei colloqui con gli allievi, con le famiglie, con i colleghi; può operare come mediatore, intervenendo come terza persona tra parti in conflitto, ed infine costruire opportunità di mediazione indiretta, ossia promuovere nell’ambiente scolastico una "cultura della mediazione". 
Lo scopo è fornire agli insegnanti conoscenze e competenze relazionali per promuovere un ruolo di facilitatori del dialogo e del rispetto tra le parti/protagonisti in gioco nel mondo della scuola,  trasformatori di conflitto in opportunità educative di cambiamento.
Saranno proposti agli insegnanti strumenti pratici e attività da sperimentare nelle esperienze di interazione conflittuale con allievi, famiglie, colleghi; strumenti di mediazione e nelle attività in classe per la promozione di una cultura mediativa.

Organizzazione: 4 incontri di 2 ore
Partecipanti: 10-12 insegnanti
Temi trattati:

1. Conflitti e mediazione
2. Collaborare con i colleghi
3. Alleanza educativa con le famiglie
4. Laboratori di mediazione nelle classi


INCONTRI DI GRUPPO PER I GENITORI

1. INCONTRI, SCONTRI, CONFLITTI TRA MIO FIGLIO E GLI ALTRI
    Incontro unico di 3 ore

In questo incontro i genitori saranno invitati a considerare un aspetto fondamentale dell’identità dei propri figli: LA SOCIALITA’. Sarà proposta una riflessione sulle modalità dei figli di muoversi nei loro contesti sociali e di costruire la loro identità di persone distinte dagli altri ma in relazione agli altri. Saranno considerate le esperienze di scontri e conflitti sia tra pari, sia con gli adulti, come esperimenti che i figli fanno per portare avanti la loro ricerca di riconoscimento da parte degli altri.
I genitori coinvolti saranno quindi invitati a riflettere sulle proprie esperienze di “mediazione” nelle situazioni sociali di conflitto che i figli sperimentano nei diversi contesti di vita, al fine di favorire una maggior comprensione dei processi di costruzione dell’identità dei figli e nuove elaborazioni del modo di guidarli nella gestione degli incontri e scontri con il loro mondo sociale.

2. ALLEANZA EDUCATIVA TRA LE FAMIGLIE E LA SCUOLA
    Incontro unico di 3 ore

In questo incontro i genitori saranno invitati a considerare il proprio rapporto di collaborazione con la scuola, in particolare con gli insegnati con cui condividono l’impresa educativa rispetto ai propri figli. La famiglia e gli insegnanti, di fronte alle difficoltà di una complessa collaborazione, possono arrivare a vedersi come antagonisti piuttosto che come alleati. I genitori saranno quindi invitati a riflettere insieme sulle proprie esperienze di alleanza/conflitto con la scuola, nel tentativo di costruire nuove ipotesi di collaborazione per aiutare i bambini ad affrontare i propri problemi.

3. GENITORI RESILIENTI:AL FIANCO DEI FIGLI PER SOSTENERLI NEL FAR FRONTE ALLE LORO DIFFICOLTÀ
    Incontro unico di 3 ore

In questo incontro i genitori saranno invitati a riflettere sulle proprie modalità di sostenere i propri figli quando si trovano a far fronte a difficoltà nei diversi ambiti della propria vita (scolastiche, relazionali, familiari); saranno quindi proposti alcuni spunti su come favorire e sostenere la “resilienza del figli”, ossia la loro capacità di far fronte ad esperienze che sembrano poter “bloccare” il loro modo di dar senso al mondo e di muoversi ed agire in esso.